Diritti Digitali In evidenza

La fine della privacy della corrispondenza digitale in Europa?

Dal blog di Patrick Breyer, Europarlamentare del Partito Pirata Europeo:

L’UE vuole che tutte le chat private, i messaggi e le e-mail siano automaticamente ricercati alla ricerca di contenuti sospetti, in generale e indiscriminatamente. L’obiettivo dichiarato: perseguire la pornografia infantile. Il risultato: Sorveglianza di massa attraverso il controllo completamente automatizzato della messaggistica e delle chat in tempo reale e la fine della segretezza della corrispondenza digitale.

Nel 2020 la Commissione europea ha proposto una legislazione “temporanea” volta a consentire la ricerca di tutte le chat private, i messaggi e le e-mail per le rappresentazioni illegali di minori e il tentativo di avviare contatti con i minori. Questo per permettere ai fornitori di Facebook Messenger, Gmail, et al, di scansionare ogni messaggio alla ricerca di testi e immagini sospette. Questo avviene in un processo completamente automatizzato e utilizzando una “intelligenza artificiale” soggetta a errori. Se un algoritmo considera un messaggio sospetto, il suo contenuto e i suoi meta-dati vengono rivelati automaticamente e senza verifica umana a un’organizzazione privata con sede negli Stati Uniti e da lì alle autorità di polizia nazionali di tutto il mondo. Gli utenti segnalati non vengono avvisati.

Alcuni fornitori statunitensi di servizi come Gmail e Outlook.com stanno già eseguendo tali controlli automatici di messaggistica e chat. Attraverso un secondo atto legislativo, la Commissione europea intende obbligare tutti i fornitori di servizi di chat, messaggistica e posta elettronica a implementare questa tecnologia di sorveglianza di massa.”

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